martedì 2 dicembre 2014

Lavoro freelance: diventare imprenditori di se stessi


Se avete deciso di lavorare come freelancer, dovete essere anche pronti a diventare imprenditori di voi stessi. Ora, tutte le scelte spetteranno a voi, dagli orari di lavoro ai metodi di promozione della vostra attività, passando per la gestione dei rapporti con la clientela.

Diventare dei lavoratori freelance significa avere la completa responsabilità delle proprie scelte e assumersi tutti i rischi che questo comporta.

Lavorare da freelancer richiede impegno, passione e perseveranza. Iniziare può essere difficile ma non bisogna perdersi d'animo: prima o poi l'occasione giusta arriverà. Internet è uno strumento fondamentale per farsi conoscere e per proporre la propria collaborazione, ma anche il passaparola è importante, quindi fate in modo che tutti i vostri committenti, anche quelli per cui avete svolto solo piccoli incarichi, siano sempre soddisfatti del vostro operato. Siate gentili, disponibili, professionali e se delle istruzioni non sono chiare chiedete: meglio una domanda in più che un lavoro non all'altezza delle aspettative di un cliente.

Lavorando da soli, a volte si può rischiare di entrare in contatto con le persone sbagliate, ma bisogna essere pronti a rialzarsi e ripartire più forti e convinti di prima. Tuttavia, per evitare le brutte esperienze e le truffe, è sempre meglio documentarsi sui clienti svolgendo ricerche online e tenere gli occhi aperti per cogliere quegli indizi che possono farci sorgere dei dubbi sulla persona con cui abbiamo a che fare. Per approfondire questo argomento, potete leggere qui.

Una volta trovati dei clienti con cui collaborare, non restate con le mani in mano: continuate a proporvi, a contattare agenzie, a cercare nuove opportunità. La promozione di voi stessi deve diventare parte integrante della vostra attività quotidiana.

Organizzate le vostre giornate imponendovi degli orari di lavoro più o meno fissi: ciò vi consentirà di ritagliare del tempo per la vostra famiglia e per voi stessi, perché se gli affari sono importanti, gli affetti e lo svago lo sono altrettanto, se non di più. Spesso noi freelancer siamo stressati pur lavorando a casa, il più delle volte perché non riusciamo a staccare.

Infine, cercate di gestire i "periodi di magra" con lo stesso entusiasmo con cui affrontate quelli particolarmente indaffarati: ci sono sempre occasioni e nuove possibilità da cogliere e dovete essere pronti a farlo.








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