lunedì 8 dicembre 2014

Libri da leggere nella vita: "Non ti muovere" di Margaret Mazzantini

Copertina di "Non ti muovere" di Margaret Mazzantini

Rieccomi qui a parlarvi di un romanzo che ho appena letto, un altro della celebre lista dei "1001 libri da leggere prima di morire". Si tratta di "Non ti muovere" di Margaret Mazzantini.

Se andrete a leggere la mia recensione su Ciao.it, scoprirete sin dalla prima riga che il genere sentimentale-drammatico, al quale questo romanzo è riconducibile, non è proprio tra i miei preferiti. Tuttavia, non escludo mai un libro a priori, soprattutto se si tratta di un'opera di un certo valore letterario.

Ciò che più colpisce di "Non ti muovere" non è la trama, non sono i colpi di scena e non sono i personaggi in quanto tali. L'elemento che più spicca, accanto a una scrittura di indubbia qualità, è il susseguirsi di emozioni forti che riescono a colpire in pieno un lettore particolarmente sensibile.

Nelle prime pagine del libro, lo straziante dolore del protagonista non può che suscitare commozione; più avanti, la sua condotta immorale insinua in chi legge un senso di disgusto. Anche il sentimento di rassegnazione che colpisce Timoteo, un uomo che molti considererebbero fortunato, felice e pienamente realizzato, si pone di prepotenza all'attenzione del lettore.

"Non ti muovere" non è un romanzo per tutti e non fa per voi se siete alla ricerca di un'opera leggera di intrattenimento. Al contrario, scegliete questo lavoro della Mazzantini se di un libro sapete apprezzare il puro valore estetico e la capacità di suscitare emozioni.

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