martedì 4 settembre 2018

Chiusura di questo blog e nuovi collegamenti



Ciao a tutti! Purtroppo non ho più il tempo di seguire un blog variegato come New Donna Blog e ho preferito creare spazi più piccoli e specifici, primo fra tutti https://livingabroadilblog.wordpress.com.

Per parlare di libri, mi trovate su Instagram come @unlibroalgiornoconsara.

Spero vogliate continuare a seguirmi.

lunedì 3 ottobre 2016

Come perdere peso: la mia esperienza

dimagrire

Come promesso, eccomi qui a distanza di un mese dal post Come tornare in forma dopo la gravidanza per una serie di considerazioni e per raccontarvi come sono andati i miei esperimenti di dieta e fitness.

Comincerei subito col dirvi che il piano di autoregolarmi è miseramente fallito... In compenso, però, dopo due settimane di tentativi, ho trovato il giusto equilibrio e ho perso 2 kg.

Ecco di seguito un riassunto di ciò che ho fatto, di ciò che non è servito e di ciò che invece ha funzionato in questo primo mese di impegno per il recupero della forma fisica.

Settimana 1
Nella prima settimana, ho provato a non seguire un piano alimentare preconfezionato ma ho cercato di mangiare sano senza eccedere nelle quantità, concedendomi qualche vizio di quando in quando e accompagnando il tutto con un piano intenso di ginnastica per compensare le ore di lavoro passate al computer.
Evidentemente, però, non sono riuscita a trovare il giusto equilibrio tra calorie ingerite e bruciate, perché dopo la prima settimana non avevo perso neppure un etto. Inoltre, il piano di fitness che avevo scelto, con mezz'ora di cardio e circa 45 minuti di esercizi mirati, non andava bene per me: infatti, anche se dopo tre giorni cominciavo già a sentirmi più forte, mi rendevo conto che l'allenamento mi portava via troppo tempo e mi ritrovavo a fare le cose di fretta, con conseguente ansia e stress.
Infine, quando alla fine della settimana mi sono pesata e ho visto sulla bilancia lo stesso peso della settimana prima, mi sono un po' demoralizzata e non nego di aver perso un po' la motivazione.

Settimana 2
La delusione della Settimana 1 non mi ha spinta a fare di meglio ma semmai il contrario: la seconda settimana, infatti, non ho fatto attività fisica, se non qualche esercizio sporadico, e mi sono concessa più di qualche peccato di gola. Risultato: 500 grammi in più. A quel punto sono entrata nella mia cabina armadio, ho guardato i miei jeans preferiti (che non riesco a indossare da due anni) e mi sono detta: dobbiamo fare qualcosa. Qual è stata l'unica dieta che io abbia mai fatto che mi ha permesso di perdere peso in modo duraturo senza farmi soffrire la fame e senza farmi venire la depressione? Non ci ho dovuto pensare molto: Melarossa!!!

Settimane 3 e 4
Quella elaborata da Melarossa.it è una dieta gratuita, bilanciata e su misura, che permette di perdere 1 kg alla settimana in modo sano e sicuro. Basta andare sul sito (o scaricare l'app) e inserire i propri dati e le proprie preferenze alimentari per ricevere un piano personalizzato su base settimanale. Se la dieta viene seguita correttamente, i risultati non tardano ad arrivare. Io ho perso 2 kg nelle ultime due settimane e sono contentissima! Per tornare a indossare i miei amati jeans, dovrò seguire il piano di Melarossa fino a metà novembre e a quel punto vi farò sapere se sarò riuscita a raggiungere questo obiettivo.

Nel frattempo, se volete saperne di più su Melarossa.it e provare anche voi a richiedere il vostro piano personalizzato, potete leggere il mio precedente post Dimagrire mangiando con Melarossa.it.

Ah, ora dimenticavo di parlarvi dell'attività fisica! Non l'ho abbandonata ma ho ridotto i tempi a circa mezz'ora al giorno: alcune volte faccio solo cyclette, altre esercizi per i glutei, altre ancora addominali, senza impazzire per trovare il tempo di farlo, ma prendendo tutto molto serenamente. Nei giorni in cui sono particolarmente stanca (lavoro tanto e ho una bambina di 10 mesi!), mi limito a qualche esercizio soft prima di coricarmi o se ho poco tempo seguo dei piani rapidi ma intensi di cui tornerò a parlarvi nel dettaglio più avanti.

Spero che la mia esperienza possa aiutare anche voi a trovare la soluzione più adatta per mantenere o recuperare la forma fisica e vi invito a lasciare dei commenti se avete suggerimenti o volete condividire la vostra routine di dieta e fitness.


sabato 10 settembre 2016

Palline effervescenti da bagno fai da te

bombe bagno

Sono belle, colorate, profumate e impazzano sul Web. Che cosa sono? Ovviamente, le palline effervescenti da bagno o, in inglese, Bath Bombs.

Oli, sali e perle sono ormai superati; la schiuma non basta più, ora l'acqua deve frizzare! E allora, buttiamoci una bomba da bagno!

Ce ne sono per tutti i gusti, di ogni forma e colore. E se quelle in commercio non vi bastano più perché oramai le avete provate tutte, non vi resta altro da fare che confezionarvele in casa. E chiunque può farlo.

Per cominciare, riporterò qui di seguito la ricetta per preparare delle palline effervescenti alla lavanda, forse la fragranza più classica e più utilizzata nel settore della cosmesi. Disponete tutti gli ingredienti sul tavolo, concentratevi e create!

Ingredienti e strumenti

450 g di bicarbonato
300 g di acido citrico in granuli
150 g di amido di mais
5 ml di olio essenziale di lavanda
5 g di fiori di lavanda (facoltativi)
colorante alimentare (facoltativo)
acqua
stampi della forma desiderata
ciotola abbastanza grande
cucchiaio

Procedimento

Versare nella ciotola bicarbonato, acido citrico e amido di mais e mescolare delicatamente. Se lo si desidera, aggiungere anche del colorante alimentare. Aggiungere l'olio di lavanda poco a poco, preferibilmente con un contagocce, cercando di spargerlo uniformemente e continuando a mescolare piano.
Ora cominciare a bagnare la miscela con dell'acqua, aggiungendola anche in questo caso poco per volta, mescolando piano, finché non si raggiunge la giusta consistenza. Per controllare che il livello di umidità della miscela sia quello giusto, provare a schiacciarne un po' nella mano: se resta unita, non serve aggiungere altra acqua.
A questo punto mettere l'impasto negli stampi premendolo bene. Se si utilizzano anche i fiori di lavanda, si può decidere se metterli sul fondo dello stampo o mescolarli all'inizio con tutti gli altri ingredienti.
Far riposare per almeno 24 ore. A seconda del tipo di stampo utilizzato, l'indurimento può richiedere più o meno tempo. Per realizzare delle palline effervescenti come quelle dell'immagine qui sopra, vanno utilizzati appositi stampi sferici. Tuttavia, si può ottenere un risultato altrettanto gradevole all'occhio con dei semplici stampi per muffin o cupcake: in questo caso, le bombe da bagno saranno di forma cilindrica.

Vedrete che con la pratica riuscirete a perfezionare la vostra tecnica e potrete anche regalare o addirittura vendere le vostre creazioni.

Idee per conservare le bombe da bagno
In un vasetto di vetro, le palline effervescenti restano in ordine e danno un tocco di colore al vostro bagno.

barattolo di vetro con palline da bagno

Idee per confezionare le bombe da bagno
Se avete realizzato delle bombe sferiche, potete disporne 3 in un piccolo cestino o in una scatolina con della paglia per cesti. Quelle cilindriche possono invece essere impilate, fermate con un nastro o con dello spago e confezionate con della carta trasparente. Infine, le palline effervescenti particolarmente grandi o appariscenti si possono confezionare singolarmente come nell'immagine qui sotto.

palline effervescenti confezionate
















venerdì 9 settembre 2016

Zuppa di pesce facile facile

zuppa pomodoro e pesce

Buongiorno, oggi vorrei condividere con voi un esperimento culinario ben riuscito: una zuppa di pesce facile facile.

Pur vivendo sul mare, non amo molto il pesce e non avevo mai assaggiato una zuppa come quella di cui vi parlo oggi. L'altra sera, però, mia madre ha deciso di provare a prepararla in casa e il risultato è stato più che positivo. Ecco perché ho deciso di pubblicare qui la ricetta.

Ingredienti per 4 persone

2 spicchi d'aglio
1/2 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano
20 gamberi
400 g di calamari
500 g di filetti di pesce
1 barattolo di pomodori pelati (o pomodoro fresco se lo si preferisce)
prezzemolo fresco tritato qb
sale qb
pepe qb
peperoncino qb
olio extravergine d'oliva qb
brodo qb
8 fette di pane casereccio

Procedimento

Tritare finemente cipolla, sedano, carota e 1 spicchio d'aglio, quindi soffriggere in padella con olio extravergine d'oliva. Quando il soffritto è pronto, aggiungere i calamari e un po' di sale, pepe e peperoncino. Mescolare per un paio di minuti e aggiungere il pomodoro. Far cuocere a fiamma medio-bassa per 10 minuti, quindi aggiungere i filetti di pesce a pezzettoni e far cuocere per altri 10 minuti. Assaggiare e aggiustare di sale e pepe. Se la zuppa diventa troppo densa, versare un po' di brodo. Aggiungere i gamberi sgusciati e far cuocere ancora per 10 minuti.

Tostare il pane e strofinarlo con il rimanente spicchio d'aglio. Disporre le fette nei piatti e versarvi sopra la zuppa. Spolverizzare con il prezzemolo fresco e servire ben calda.


Come vedete, questa zuppa di pesce è davvero semplice da preparare. Se vi piacciono cozze e vongole, potete aggiungerle liberamente alla ricetta e ottenere un risultato come quello dell'immagine qui sopra.

Se siete a dieta, eliminate il pane o limitatevi a consumarne una fetta sottile e gustatevi la zuppa senza sensi di colpa.




lunedì 5 settembre 2016

Come tornare in forma dopo la gravidanza

pancia gravidanza


La mia gravidanza è durata 34 settimane e mi ha regalato, oltre a una bellissima bambina, anche 10 chili in più. Considerando che quando sono rimasta incinta ero già 4-5 kg sopra quello che considero il mio peso forma, il mio obiettivo era quello di perdere almeno una quindicina di chili.

Nei primi quattro mesi dopo il parto, ho deciso di non pensare alla linea e mi sono dedicata completamente all'allattamento e a tutte le esigenze di mia figlia. Mi sono concessa tutti i peccati di gola che ho voluto e non ho fatto granché per rimettermi in forma.

Tra i quattro e i sei mesi dopo il parto, ho iniziato a ridurre le calorie assunte e a fare un po' di attività fisica leggera ma senza continuità. In questo periodo di tempo, ho perso circa 2 kg.

A sei mesi dal parto, ho avviato lo svezzamento della mia bimba e ho contemporaneamente iniziato una dieta ipocalorica piuttosto ferrea e, nel giro di un paio di mesi, ho perso altri 7-8 kg. Dopodiché sono andata in vacanza in Italia per un mese e ne ho ripresi 3.

Oggi ho iniziato un programma di alimentazione e allenamento che, se funzionerà, adotterò a lungo termine, non soltanto per perdere il peso in eccesso accumulato in gravidanza ma anche per mantenere la forma una volta che l'avrò ritrovata.

Questa è solo un'anticipazione di quello che vedrete sul blog tra un mese esatto, infatti la mia intenzione è quella di parlarvi dei risultati ottenuti dopo 30 giorni di alimentazione sana e attività fisica, che sicuramente saranno positivi.

Restate sintonizzate per scoprire il mio programma di dieta e fitness per tornare in forma dopo la gravidanza.






mercoledì 31 agosto 2016

Coperte a coda di sirena


coperta sirena a maglia

La tendenza delle coperte a coda di sirena sta dilagando sul Web.
Da un mese a questa parte, ogni volta che apro Pinterest, tra le immagini che scorrono sullo schermo trovo sempre almeno un paio di post su queste coperte davvero originali.

Per bambini o per adulti, lavorate a maglia o all'uncinetto, in tinta unita o variopinte, le coperte a coda di sirena sono il vero must per il prossimo inverno.

Perché non regalarle per Natale? Considerando che manca ancora qualche mese, c'è tutto il tempo che serve per realizzarle a mano.
Se invece, dopo aver letto questo post, sentite di non poter resistere un minuto di più senza averne una? Niente paura, nei principali negozi online ne troverete sicuramente molte di vostro gradimento.

Una menzione a parte meritano i modelli per i piccolissimi: sacchi caldi e colorati in cui i vostri frugoletti si sentiranno sempre come tra le braccia della mamma. Guardate qui sotto che dolce questo modello di coperta a coda di sirena per neonate!

sacco neonato a maglia




sabato 18 aprile 2015

Cuore shabby chic con cannucce di carta

Cuore shabby chic cannucce di carta

Sono troppo soddisfatta del risultato del mio primo progetto di riciclo creativo di giornali!

Questo cuore in stile shabby chic è stato realizzato trasformando dei fogli di giornale in cannucce, successivamente incrociate attorno a una base di fil di ferro. La carta è stata indurita con della colla vinilica, verniciata con dell'acrilico e ulteriormente protetta e impermeabilizzata con della vernice trasparente.

Che ne dite? Come primo tentativo non mi sembra male.

Ho già deciso che questo cuore andrà a occupare un  posto d'onore nella mia nuovissima cucina!




martedì 14 aprile 2015

Contenitore bagno all'uncinetto con magliette riciclate



Ciao a tutte. Dopo svariati problemi di connessione e numerosi impegni di lavoro, riesco finalmente ad aggiornare il blog con un nuovo post.

Quest'oggi vorrei condividere con voi un piccolo progetto fai da te che ho deciso di realizzare con delle magliette e canottiere riciclate. Si tratta di un contenitore per il bagno, simile a quelli dell'Ikea, perfetto per riporre spazzole, accessori e flaconi vari.

Ho creato il contenitore lavorando all'uncinetto a punto basso delle fettucce ottenute tagliando vecchie maglie, canottiere e anche collant.

Per scoprire come riciclare i vecchi abiti per ottenere delle fettucce, potete vedere anche questo post.




venerdì 20 marzo 2015

Albero di Pasqua

Albero pasquale fai da te
Mai sentito parlare dell'albero di Pasqua? Se la risposta è no, continuate a leggere.

Quella dell'albero di Pasqua è una tradizione del Nord Europa, non tanto legata alla festa religiosa quanto all'arrivo della primavera.

Quando le temperature si fanno più miti e il grigiore dell'inverno cede il passo ai colori della primavera, ecco che anche la casa si veste di giallo, azzurro e rosa per salutare la stagione calda.

L'albero di Pasqua può essere realizzato in casa, con materiali facilmente reperibili e praticamente a costo zero. Come nel caso dell'albero di Natale, anche per creare l'albero di Pasqua è bello coinvolgere tutta la famiglia, trasformando la decorazione in un'occasione di incontro, condivisione e divertimento.

Come base per l'albero di Pasqua, potete scegliere un arbusto o una pianta che avete già in casa oppure acquistarne per l'occasione una nuova. Ora cominciate ad addobbare i rami con oggetti dai colori pastello e ispirati alla primavera. Alcuni esempi? Uova vere o finte, magari realizzate in cartone, cartapesta o paste modellabili, farfalle variopinte, uccellini, nastri, fiori in quantità. Anche il vaso in cui sistemerete la pianta o la base sulla quale poggerete l'arbusto potranno essere arricchiti con dettagli a tema.

Tutti possono realizzare un albero di Pasqua, anche coloro che non hanno molto spazio in casa. Guardate, per esempio, l'immagine qui sopra: è stata addobbata una piccola pianta in vaso posta su un tavolinetto... e il risultato è comunque molto bello.

lunedì 16 marzo 2015

Stare bene con se stessi e con gli altri

Eccoci all'ultimo appuntamento con i miei (modestissimi) consigli per vivere meglio.

L'abbiamo sentito dire più e più volte: per stare bene con gli altri si deve, prima di tutto, stare bene con se stessi. Ecco, quindi, come tradurre questo concetto in pratica nella vita quotidiana.

1) Esprimere gratitudine per ciò che si possiede
be grateful
Fonte immagine: qui
Tendiamo spesso a lamentarci per ciò che non abbiamo, dimenticando invece tutte le cose per cui dovremmo essere grate. Impariamo a gioire per ogni piccolo successo e la vita sarà sicuramente più rosea.
Per alzarci ogni mattina con un sorriso, pensiamo appena sveglie a 10 cose per cui essere grate.

2) Vivere in un ambiente armonioso
casa rilassante
Fonte immagine: Carter&Company
Non importa quanto sia piccolo l'appartamento in cui viviamo o l'ufficio in cui lavoriamo: cerchiamo di tenerlo in ordine per creare un ambiente gradevole e rilassante. Anche il nostro umore ne trarrà giovamento.
Se lavorate da casa, ecco qualche consiglio per il vostro ufficio a domicilio.

3) Dedicare tempo a se stessi e alle proprie passioni
bagno rilassante
Fonte immagine: Hello
Trascurare se stesse, gettarsi a capofitto nel lavoro e continuare a rimandare le occasioni di svago non aiuta di certo. Impariamo a prenderci del tempo per fare ciò che ci piace, concediamoci una vacanza ogni tanto, leggiamo finalmente quel libro che ci ripromettiamo da tempo di iniziare. Gli altri potranno aspettare dieci minuti, no?

mercoledì 11 marzo 2015

Festa del papà regali: come impacchettarli

Manca poco più di una settimana alla festa del papà ed ecco una bella idea per impacchettare i regali che farete in questa lieta occasione.

Quando si fa un regalo, anche il pacchetto ha un ruolo importante, soprattutto se lo si decora con le proprie mani: in questo modo, il destinatario del dono, avrà la chiara dimostrazione del vostro impegno e, di conseguenza, dell'affetto che nutrite per lui.


Sul Web ho trovato questo simpatico video di ModernMom che spiega proprio come realizzare degli originali pacchetti regalo per la festa del papà.

Materiale necessario
carta da regalo (meglio se in tinta unita)
nastro adesivo
colla a caldo
cravatta, bretelle, farfallino (a seconda del progetto)
taschini ricavati da vecchie camicie (a seconda del progetto)
bottoni
il regalo da impacchettare

Come si realizzano
Realizzare questi pacchetti regalo è davvero semplicissimo, come avrete modo di vedere nel video.
Il regalo incartato sarà la camicia, sulla quale applicherete gli accessori più opportuni, cominciando dai bottoni e aggiungendo, se le dimensioni lo consentono, anche i taschini. A seconda della grandezza e della forma del pacchetto, potrete decorarlo con il farfallino, con le bretelle o con la cravatta. Se oltre al regalo più grande contenuto nel pacco volete donare anche un pensiero più piccolo, come ad esempio una penna, potete metterla nel taschino.



martedì 10 marzo 2015

Non si finisce mai di imparare

Nel terzo post dedicato al vivere meglio, affronterò un argomento che mi sta molto a cuore: l'apprendimento.

Quante sono, ogni giorno, le occasioni per imparare qualcosa di nuovo? Tantissime! Con Internet, poi, le possibilità aumentano in maniera esponenziale.

Ma vediamo, riassunte in tre punti, le semplici azioni che possiamo compiere quotidianamente per nutrire la mente a arricchire il nostro bagaglio di conoscenze.

1) Leggere
books
Wikimedia Commons
Leggere ci consente di scoprire cose nuove, di arricchire il nostro linguaggio e di perfezionare le nostre abilità di scrittura. Naturalmente la lettura è anche intrattenimento, viaggio, sogno e fantasia.
Vi sembra di non aver tempo di leggere? Approfittate dei viaggi in treno o in autobus, delle attese in banca o in posta, dei cinque minuti di pace e solitudine che precedono il momento di dormire. Vi serve qualche spunto? Provate a leggere i post della categoria Un libro sul comò o sfogliate i Consigli di lettura. Siete anche voi lettrici compulsive? Lasciatemi un commento con i vostri suggerimenti o le vostre impressioni.

2) Sfruttare le potenzialità di Internet
mouse hand

Eseguire delle ricerche su Internet, guardare video tutorial, leggere i blog e incontrare altri utenti su forum di discussione può aiutarci ad ampliare i nostri orizzonti, a entrare in contatto con realtà altrimenti poco accessibili, ad approfondire in pochi secondi gli argomenti che ci interessano. Per i curiosi senza speranza (come me) Internet è un'inesauribile fonte di ispirazione.

3) Brainstorming

Il brainstorming è una tecnica creativa che aiuta a trovare delle soluzioni ai problemi o a far emergere delle idee su qualsiasi argomento. Anche se in genere questo metodo viene utilizzato in gruppo, nulla vieta di farlo anche da soli, sia per risolvere questioni personali sia per prendere decisioni nella vita quotidiana.




lunedì 9 marzo 2015

L'importanza di porsi degli obiettivi

Porci degli obiettivi e impegnarci per raggiungerli ci aiuta a dare un senso alle nostre giornate, ci fa sentire utili e ci dà soddisfazione. 

Il discorso non vale soltanto per le aspirazioni a lungo termine, ma anche per le piccole cose, quelle che pianifichiamo ogni giorno. Vediamo quindi come applicare quotidianamente questa regola, per sentirci realizzate e, di conseguenza, vivere meglio

1) Fissare ogni giorno tre obiettivi

pianificazione giornate

Ogni mattina, scriviamo sull'agenda, su un foglietto o sul calendario tre obiettivi che vogliamo raggiungere nell'arco della giornata. La sera, prima di andare a letto, riprendiamo il foglietto e congratuliamoci con noi stesse per ogni piccolo successo ottenuto.

2) Concedersi delle giuste pause


Quando ci concentriamo sulle varie attività, dal lavoro allo studio, concediamoci le giuste pause per impedire alla stanchezza o alla noia di prendere il sopravvento. Le pause non devono essere né troppe né troppo poche e nemmeno troppo lunghe, perché rischiano di distrarci troppo. Un suggerimento utile è quello che prevede 50 minuti di lavoro/studio seguiti da una pausa di 10 minuti.

3) Riflettere


Ogni sera, prima di coricarci, dedichiamo 10 minuti alla riflessione e all'autovalutazione. Siamo riuscite a raggiungere i nostri obiettivi? Siamo soddisfatte del nostro operato e, in generale della nostra vita? Che cosa possiamo fare per migliorarci?











venerdì 6 marzo 2015

Curare la salute per vivere meglio

Ciao a tutte e scusatemi per la lunga assenza. Purtroppo (o forse di questi tempi è meglio dire per fortuna), ho avuto un sacco di lavoro e non sono riuscita a dedicarmi al blog come avrei voluto. Ma ora eccomi qui pronta a ricominciare.

Come avevo anticipato nel mio post dedicato al vivere meglio, la salute è il primo elemento da curare se si vuole essere in grado di affrontare la vita con positività. Sembrerà scontato, ma in realtà troppo spesso trascuriamo il nostro benessere psicofisico per privilegiare altri aspetti della vita.

Oltre alla sana alimentazione, ecco tre buone abitudini che possono aiutarci a mantenerci in salute.

1) Bere a sufficienza...
bere acqua
Credits: Higher Perspective
... cominciando da un bel bicchiere d'acqua appena sveglie. Alcuni medici consigliano di riscaldarla per qualche secondo sul fuoco e di berla tiepida con mezzo limone spremuto per ottenere un effetto benefico. Nell'arco della giornata, bere almeno due litri d'acqua per mantenere l'idratazione di cui il nostro organismo ha bisogno.

2) Fare esercizio fisico
corsa
Credits: Learn to Live
Muoversi, muoversi e ancora muoversi. L'esercizio è fondamentale per stare in forma e mantenere un fisico armonioso. Inoltre, fare movimento aiuta a scaricare lo stress e favorisce il buonumore. Siete pigre? Leggete questo post.

3) Dormire il giusto
sleeping cat
Credits: favimages
Come facciamo ad avere energia a sufficienza se non dormiamo abbastanza? Non sottovalutiamo il sonno, perché una buona dormita, su un materasso comodo e in una stanza confortevole, ci permette di affrontare al meglio ogni giornata.



sabato 7 febbraio 2015

Come vivere meglio

vivere felici
Vector girl 2 happy life free Vector

Se utilizzate Internet con una certa assiduità, avrete sicuramente notato il gran numero di siti e blog che danno consigli su come vivere meglio. Ebbene, anch'io voglio aggiungermi a questo nutrito elenco, perché ho ragionato sull'argomento, ho messo in pratica alcuni di questi consigli e ora mi sento pronta a condividere con voi la mia esperienza.

Leggendo qua e là e cogliendo i suggerimenti più interessanti, sono giunta alla conclusione che, indipendente dalle preferenze e dalle inclinazioni personali, diverse per ognuno di noi, gli aspetti della nostra vita da curare di più sono essenzialmente 4:

  1. salute
  2. obiettivi professionali e di vita
  3. intelletto e cultura
  4. rapporto con se stessi e con gli altri

Pensateci un attimo: i giorni che vi sembra di aver vissuto appieno non sono forse quelli in cui fate qualcosa per favorire ognuno di questi aspetti? Sono sicura che risponderete di sì.

Basta poco per volersi bene e per trasformare la quotidianità in un'esperienza sempre positiva e totalizzante. Proprio per questo, nei prossimi 4 post, affronterò separatamente ognuno degli aspetti visti in precedenza e vi racconterò che cosa faccio per cercare di vivere bene ogni mia giornata.

Naturalmente, accoglierò positivamente ogni vostro intervento e consiglio perché quanto scriverò si baserà soltanto sulla mia esperienza: se avete qualche rito particolare, se mettete in atto strategie infallibili per vivere felici o se volete semplicemente condividere con me e con gli altri lettori delle idee o dei commenti, non esitate a lasciare due righe in fondo a questo post.

venerdì 6 febbraio 2015

Regali di San Valentino per lui

Care lettrici, mi rivolgo soprattutto a voi oggi. Manca poco ormai a San Valentino, anzi pochissimo! Avete deciso di festeggiare ma non sapete ancora che cosa regalare al vostro lui? Niente paura, ecco alcuni consigli.

San Valentino è la festa degli innamorati e l'amore è secondo me l'elemento che deve caratterizzare anche il regalo che farete. Trovare quello giusto può essere difficile, tanto che alcune scelgono oggetti poco personalizzati, che non hanno molto a che fare col tema dell'amore, spesso costosi, scontati, cose che si potrebbero regalare in qualsiasi occasione.

Con un po' di fantasia, però, potete scegliere qualcosa di unico, di romantico, perfettamente adatto alla festa che ci apprestiamo a celebrare.

Ecco alcune idee pratiche per sorprenderlo senza spendere una fortuna.

biscotti San Valentino

Tra i regali di San Valentino per lui che preferisco ci sono i dolci fatti in casa: che cosa, più di una bella torta preparata con le nostre mani, trasmette l'amore e l'impegno per far felice la nostra metà? Preparate gli ingredienti che più piacciono al vostro compagno e create una torta, dei biscotti, dei cupcake o, perché no, dei gustosissimi cioccolatini.

Anche le foto sono un'ottima idea regalo per San Valentino: per cominciare, scegliete un'immagine che vi ritragga in un momento di tenerezza o di allegria, un momento da ricordare per sempre. Ora pensate alla presentazione. Se non vi va di comprare un album o un portafoto - ce ne sono di originalissimi in commercio - provate a realizzarli voi, magari riciclando cartoncino o stoffa, oppure decorando un semplice portafoto di legno che avete in casa. Per gli album, perfetta la tecnica dello scrapbooking che, attraverso cartoncini, ritagli di giornale, carta colorata, timbri, adesivi e molto altro consente di conservare le foto più belle in mini album o veri e propri libri coloratissimi e completamente personalizzati.

San Valentino mini album scrap
Mini album scrapbooking di Vicky Jo
Se la vostra abilità è la scrittura e il vostro lui ha la giusta sensibilità per apprezzarlo, regalategli una poesia, una lettera o un racconto che sappia trasmettergli tutto l'amore che provate. Non siete delle maghe con carta e penna ma il vostro compagno adora leggere? Comprategli il libro che più desidera e arricchitelo con una dedica, magari breve ma intensa.

Infine, se siete un po' pigre e la vostra vena artistica lascia a desiderare, non temete, nei negozi riuscirete comunque a trovare qualcosa che possa piacere a voi, a lui e, allo stesso tempo, incarnare lo spirito di San Valentino: cuscini a forma di cuore, ciondoli o portachiavi doppi, biancheria intima, ecc. Vi prego, però, accompagnateli almeno con un biglietto scritto da voi!

mercoledì 4 febbraio 2015

Carnevale 2015: tutte le date

Le date non sono il mio forte, soprattutto quelle delle ricorrenze che variano di anno in anno. Per informarmi e per dare una mano a chi è alla ricerca delle stesse informazioni, ho deciso di scrivere questo post sulle date principali del Carnevale 2015. Per farlo, mi sono affidata a Internet e sono riuscita a mettere insieme un vero calendario che spero possa esservi utile.

Troverete di seguito un elenco delle date del Carnevale, sia quelle delle festività condivise da tutti sia quelle delle più famose manifestazioni italiane. Se nella vostra città si svolgono eventi particolari dedicati al Carnevale, magari poco noti ma a vostro parere imperdibili, fatemelo sapere e provvederò ad aggiungerli alla lista.
  • Sabato 31 gennaio: è iniziato ufficialmente il più famoso Carnevale d'Italia, uno dei più suggestivi al mondo. Sto parlando del Carnevale di Venezia
maschera veneziana
gnuckx - Creative Commons, Wikimedia Commons

Ecco l'elenco dei principali eventi del Carnevale di Venezia, tratto dal sito Venezia Unica.
  • Sabato 31 gennaio: Apertura Festa Veneziana con spettacolo a Cannaregio.
  • Domenica 1 febbraio: Corteo acqueo – Canal Grande - Cannaregio
  • Domenica 8 febbraio: il Volo dell’Angelo
  • Sabato 14 febbraio: Sfilata dei Carri a Marghera
  • Domenica 15 febbraio: il Volo dell’Aquila e il Volo dell’Asino a Mestre
  • Martedì 17 febbraio: Volo del Leone e proclamazione della Maria del Carnevale 2015
  • Dal 8 al 17 febbraio: Concorso Maschera più bella
battaglia arance
Carnevale Ivrea: battaglia delle arance - foto M. Gjivovich
  • Sabato 31 gennaio: si è aperta la serie di eventi che caratterizza lo Storico Carnevale di Ivrea. Fino al 18 febbraio la città si animerà grazie a moltissime iniziative. Il programma completo è scaricabile in pdf dal sito ufficiale.
  • Domenica 1 febbraio: è partito il Carnevale di Viareggio, con la prima sfilata di carri. Le prossime si svolgeranno l'8, il 15 e il 22 febbraio. Il 17 febbraio, in piazza Burlamacco, si terrà una grande festa, mentre il 28 febbraio si chiuderanno i festeggiamenti con sfilata finale, proclamazione dei carri vincitori e fuochi d'artificio. Tutte le informazioni su questo famoso Carnevale sono reperibili sul sito ufficiale della manifestazione, da cui è tratta anche l'immagine qui sotto.
viareggio carri
  • Giovedì 12 febbraio: giovedì grasso
  • Domenica 15 febbraio: Carnevale
  • Martedì 17 febbraio: martedì grasso
  • Sabato 21 febbraio: Carnevale ambrosiano



lunedì 2 febbraio 2015

Cestini fai da te con giornali riciclati

Immagine tratta da How To Instructions
Oggi voglio parlare con voi di una felice scoperta: si possono realizzare cestini fai da te con dei giornali riciclati!

Poche settimane fa, mi stavo chiedendo dove cercare qui a Hurghada dei cesti in vimini per l'arredamento della casa. Sono pochi, infatti, i negozi che li vendono e i prezzi sono decisamente alti.
Passano alcuni giorni ed ecco che, mentre sfoglio alcune immagini su Pinterest, mi ritrovo davanti agli occhi un bellissimo cestino rosa-lilla: apro la pagina e scopro che è stato realizzato a mano con delle cannucce di carta di giornale.

L'idea mi entusiasma e vado subito alla ricerca di altre informazioni. Ho trovato vari video tutorial, tra i quali quello molto dettagliato di Germana Contini (Gerry Creations) che riporto qui di seguito.


Il materiale di cui avrete bisogno se anche voi vorrete dedicarvi a questo simpatico passatempo è il seguente:

- giornali o riviste usati
- colla vinilica mista a poca acqua e a vernice bianca
- pennello
- vernice colorata
- vernice impermeabilizzante

Prevedo di realizzare con questa tecnica un cestino centrotavola per il pane, uno per la frutta e un portabiancheria. Vi terrò aggiornate sui miei progressi.

Ah, dimenticavo. Grazie al blog Las Manualidades de Sharon, ho scoperto che sempre con le riviste e i giornali riciclati si può creare anche una bellissima gabbietta decorativa in stile shabby chic. La incollo qui di seguito.


venerdì 30 gennaio 2015

Affitto appartamenti a Hurghada


In questi giorni, insieme a mio marito, ho avuto a che fare con diversi turisti italiani interessati ad affittare un appartamento a Hurghada per periodi più o meno lunghi.

Questo mi ha spinto a stendere una breve guida sui prezzi e le tipologie di appartamenti ammobiliati disponibili a Hurghada, anche per aiutarvi a capire se le varie offerte presenti sul Web o quelle che vi verranno fatte direttamente in città siano più o meno oneste.

Mi concentrerò sopratutto sulla zona centrale di Hurghada, quella più frequentata dagli stranieri, tralasciando l'area del Dahar (zona vecchia) o le zone periferiche.

- meno di 1000 LE (120 € ca.): affittare per così poco sarebbe il desiderio di tutti, ma è molto difficile. Si può trovare qualcosa dietro a Sheraton Road, nelle vie secondarie, e con un po' di fatica anche nella zona di El Madaress Street (School Street). Anche nel complesso di Mubarak 2 a volte c'è chi affitta a basso costo, ma si tratta di un fenomeno piuttosto raro. In ogni caso, gli appartamenti ammobiliati affittati per questo prezzo sono piccoli, si trovano in zone non particolarmente curate, in stabili un po' datati e non troppo puliti, e sono caratterizzati da un arredamento generalmente essenziale e di scarsa qualità.

- 1500 LE - 2000 LE (180-250 € ca.): rientrano in questa fascia di prezzo gli appartamenti delle zone indicate nel precedente paragrafo con due camere da letto, in palazzi di recente costruzione e arredamento di migliore qualità, oppure appartamenti con una camera soltanto ma situati in zone più prestigiose come Hadaba e El Kawther.

- 2000 LE - 3000 LE (250-300 € ca.): la maggior parte degli appartamenti nuovi, spaziosi, luminosi e con arredamento di buona qualità rientra in questa fascia di prezzo. Si tratta generalmente di appartamenti con 2/3 locali in palazzi o complessi residenziali ben tenuti e puliti, molte volte con piscina privata. Se ne trovano esempi in tutte le zone di Hurghada.

- più di 3000 LE (370 € ca.): appartamenti di alta qualità in residence prestigiosi o complessi turistici, con vista mare frontale e/o spiaggia privata, e ville.

Naturalmente ci possono essere eccezioni alla regola, dato che ogni proprietario applica il prezzo che ritiene più opportuno ma, in linea generale, quelle indicate sono le attuali tendenze del mercato. Bisogna ricordare che, oltre all'affitto, sono quasi sempre a carico dell'inquilino le spese relative all'elettricità e all'acqua e il compenso per il guardiano/portiere che opera spesso come tuttofare. Il valore di questi extra è in genere irrisorio.

Queste regole non si applicano agli appartamenti affittati a settimana, i cosiddetti "appartamenti vacanze", che spesso includono servizi accessori e hanno un costo superiore.

Se volete inserire commenti, sentitevi liberi di farlo. Se invece avete domande più specifiche oppure se avete un appartamento a Hurghada, o desiderate acquistarlo, e avete bisogno di una mano per gestirlo e amministrarlo, contattatemi pure privatamente.

giovedì 29 gennaio 2015

Fare ordine negli armadi e l'arte di sfruttare lo spazio


Immagine tratta dal sito Apartment Therapy
Oggi mi sento di parlarvi di una delle attività domestiche che ho cominciato ad apprezzare: fare ordine negli armadi.

Se, come me, vivete in appartamenti piccoli, dovete necessariamente imparare a sfruttare al meglio lo spazio e a mantenere in ordine il vostro guardaroba affinché l'ambiente che vi circonda sia gradevole. Una casa in ordine trasmette un senso di serenità e, diciamocelo, è anche più facile da pulire.

Come vi ho accennato nel post sul mio ritorno dalle vacanze natalizie, nel corso del mesetto passato in Italia mi sono dedicata alla riorganizzazione degli armadi e, in generale, di tutti gli oggetti, degli indumenti e della biancheria che non sono ancora riuscita a portare con me in Egitto. Tuttavia, anche se a volte viene trascurato, il riordino del guardaroba dovrebbe essere un'attività da ripetere con regolarità, ad esempio a ogni cambio di stagione.

Per recuperare spazio nell'armadio, la prima cosa da fare è eliminare gli indumenti che non indossiamo più: se sono ancora in buone condizioni i vestiti possono essere donati a chi ne ha più bisogno, se invece sono rovinati si possono riciclare per dei progetti di fai da te. Infine, se sono veramente irrecuperabili, fatevi forza e gettateli nella spazzatura.

Una volta eliminato ciò che non serve più, bisogna dare un'occhiata all'armadio nel suo complesso. Ogni cosa è al suo posto oppure c'è disordine? Nel primo caso, mi complimento con voi, nel secondo caso, beh, non vi resta che riorganizzare il tutto: svuotate l'armadio e ricominciate da zero.

Per sfruttare ogni centimetro quadrato di armadi e cassetti, potete utilizzare i tanti accessori venduti nei negozi di arredamenti, come scatole, organizer, particolari appendiabiti, ganci, ecc. In alternativa, create da sole ciò che vi serve in base ai vostri gusti, magari riciclando oggetti d'uso comune e spendendo davvero pochissimo. Per ispirarvi, pubblico di seguito alcune idee scovate in giro per il Web che anch'io conto di utilizzare non appena mi sarò trasferita nella nuova casa.

Immagine tratta dal sito Decorating your small space



Ecco qui a sinistra delle scatole rivestite da usare per organizzare il contenuto dei cassetti.
Si possono realizzare anche ritagliando le scatole di cartone dei cereali o di altri alimenti e abbellendole con della stoffa riciclata o della carta da regalo.
Sono perfette per dividere la biancheria intima e i calzini, ma anche per tenere in ordine trucchi e gioielli.

Per contenere borse, cappelli, sciarpe e altri oggetti più grandi, invece, potete rivestire di stoffa e decorare a piacimento delle scatole più voluminose da riporre poi sui ripiani dell'armadio o su delle mensole.
Ne sono un esempio quelle dell'immagine qui sotto, dall'aspetto raffinato e classico, ma nulla vi vieta di puntare su tinte più accese se volete donare all'armadio quel tocco di allegria in più. Molto intelligente l'aggiunta di un cartellino con l'indicazione del contenuto della scatola: in questo modo, oltre ad avere ogni cosa al suo posto, non avrete difficoltà a ritrovare gli oggetti riposti.

Immagine tratta dal blog My Pink Life

Per organizzare il guardaroba, mi piacciono molto anche i cesti, quelli classici in vimini o le versioni fai da te come quella qui sotto, realizzata all'uncinetto con dello spago e del cotone. 

Immagine tratta dal sito Make My Day Creative